Framboise Dartigen è ormai una donna matura quando torna a Les Laveueses, il paese dove è cresciuta. Ci torna in incognito e fin dall'inizio si capisce che non rivela chi è ai compaesani a cuasa di alcuni fatti terribili accaduti quando era bambina e che hanno costretto lei e i suoi fratelli Cassis e Reine-Claude ad andare via dal paese. Il racconto si svolge su due piani da un lato Framboise adulta ritornata al paese e dall'altro Framboise a nove anni alla vigilia degli orribili fatti che stanno per accadere. Il personaggio di Frambiose mi è piaciuto molto sia da bambina che da adulta per il suo coraggio e per la sua capacità di superare gli ostacoli. La narazione procede fluida e a tratti poetica per movimentarsi verso il finale, quando gli avvenimenti che per tutta la narrazione sono tenuti mascosti ma di cui si percepisce la venuta vengono finalmente svelati. Mi è piaciuto, come tutti gli altri libri di Joanne Harris che ho letto e penso di leggerne presto altri.
Voto:10
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento